RADICI E RAMIFICAZIONI DI UGO

SORU & MARI

by Mc Porc

Caso vuole che, pur vivendo dall’altra parte del mondo, io conosca bene I due principali candidati alle prossime regionali e li abbia incrociati un paio di volte, mentre a Natale e in  Gennaio mi trovavo in Sardegna.
Chissà chi vincerà, I due son così estremamente diversi ! Però almeno una cosa li unisce.:tutti e due sono appassionati della vela e del mare, il mio pane quotidiano.
Renato Soru l’ho conosciuto nel 2000, per interposta persona, quando appoggiò le mie manifestazioni sponsorizzandole con Tiscali. Gli ho parlato a spizzichi e monosillabi tre-quattro volte in tutto in dieci anni. Gli dò rispettosamente del lei, ma ho sposato la sua politica e il suo (a parer mio) amore per la Sardegna, per il nostro territorio, la nostra cultura, le nostre coste.
Ugo Cappellacci lo conosco invece da quarant’anni e ci diamo obbligatoriamente del tu, avendo passato tante giornate al mare insieme.sin da quando eravamo bambini e poi adolescenti.
 Ci frequentavamo a S’oru ‘e Mari, un villaggio , sull’orlo del mare, dietro il Setar Hotel sul lungomare di Quartu.
Io andavo a trovare zia Maria  che stava nell’ultimo lotto, quello più vicino al mare, di fianco ai Giannetti difronte ai Cappellacci.
Corrado Giannetti e Ugo Cappellacci erano I più simpatici e vivaci tra I tanti ragazzini appena più piccoli di noi, che ci guardavano giocare interminabili partite a basket . Poi nel ’78, quando portai nel villaggio il primo Windsurfer, Ugo fu il più scaltro a imparare e a dar lezione agli altri.
Dopo quei ricordi giovanili ho perso contatto da Ugo per un quarto di secolo,  ritrovandolo con piacere un anno fa, al Comune di Cagliari come assessore al bilancio.

In cinque lustri, le sue ramificazioni l’hanno portato fino alla ‘nomination’  nel popolo delle Libertà.

Ironia della sorte, a scontrarsi con Soru.
Questa volta senza apostrofo.
Nell’auto-scontro Ugo non si è risparmiato.
Va bè Soru, ma …e su  Mari? Nudda ?
Peccato Ugo abbia rifiutato lo scontro face-to face con Soru () del quale sappiamo bene pensieri, parole, opere e omissioni sul nostro mare e le nostre coste.
Anzi, pare ce ne dovesse essere uno in extremis a  Sardegna 1 (ki no pozzu biri, innoi no arribbara a Cabo Verde).
Ma anche quello ho letto che è saltato.
Pssienzia…in ogni caso, vorrei che l’amico velista e win
dsurfista  Ugo, prima del voto, rispondesse ai quesiti ‘sardi po su Mari’.
Cancellerà subito la ‘salvacoste’ seguendo il diktat di Papa Berlusconi ? O manterrà alcune regole che impediscano lo sviluppo selvaggio sulle coste o perlomeno l’obbligo, che ne sò, di usare  materiali del luogo (pietre e legni) che ne camuffino le costruzioni con la macchia mediterranea ?
Procederà con la smilitarizzazione delle nostre belle aree di Teulada e Capo Frasca trasformandole in paradisi turistici come diventerà La Maddalena, o lascerà che continuino a sparare e tenere tutti fuori col filo spinato ?
Io sogno di fare il ‘percorso natura’ via mare da Chia a Capo Teulada arrivando docile sulla sabbia di Cala Zafferano senza che una bomba mi scoppi sotto I piedi o che lo scafo sia bombardato come si posa docile sull’arenile. E lui, non vorrebbe veleggiare sereno su uno dei nostri più begli angoli della costa?
In attesa di risposte da Ugo, io continuerò a uscire in windsurf davanti a S’Oru ‘e Mari.
Stando attento a evitare le secche
e cercando di non toccare il fondo…..con la pinnetta ovviamente