GOVERNATORE  WINDSURFISTA  MI VERREBBE DA DIRE

Governatore velista…comunque vada

scriveva l’amico Pinzello nel suo blog

 

ALLUDENDO ALLA CORSA ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE SARDEGNA TRA UGO CAPPELLACCI E RENATO SORU.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il commento di Mc Porc al post di sailingsardinia



Renato Soru, tramite Marietto Mariani e Tiscali  e’ stato molto vicino al windsurf nei primi anni della sua internet company, quando ancora era molto lontano dalla politica. Aveva sponsorizzato  il PWA SARDINIA WORLD CUP ad Alghero nel ’99, poi il Swatch CHIA CLASSIC Waterman Trophy del 2000  fino a diventare main sponsor con  la TISCALI CHIA CLASSIC nel 2001. Anzi in quella occasione, nel 2001, ricordo bene che venne a farci nascostamente visita sfruttando tre giorni consecutivi di festa.
Si piazzava silenziosamente di primo mattino nelle dune dietro il palco con un figlio/a  al seguito e seguiva tutta la giornata le gare di freestyle o del  ‘percorso natura’ .
Io ero sempre superindaffarato ma notavo che lui osservava attentamente sia le competizioni che la mia organizzazione un po’ spartana. Chissa’ che pensava del mio commento colorito.
Poi riandava via silenzioso cosi’come era venuto. Solo l’ultimo giorno mi rivolse la parola, meravigliandosi per la piccola cifra della sponsorizzazione messami a disposizione, che neanche lui conosceva fino ad allora.
 
Chissa che un giorno, politica o no, io non gli possa insegnare ad andare in windsurf a Villasimius…..son sicuro che ci riuscirei, come feci a tanti ultracinquantenni a Porto Rotondo quando dirigevo la mia scuola di windsurf a Punta Volpe (ci passarono la contessa Marta Marzotto e il figlio Matteo, Florinda Bolkan, il conte Niccolo’ Dona’ dalle Rose e tutti i suoi figli, i Zanussi-Zoppas etc.etc.)
 
A Ugo Cappellacci, simpatico alter-ego di Soru gia’ lo feci, perche’ in mare, invece lo conosco da molto prima.

Da quando, eravamo entrambi ancora pischellini  teen-agers, e i Cappellacci avevano la villetta a S’oru ‘e mari, difronte a quella di mia zia Maria. Quando si videro i primi Windsurfer, ne portai uno nel villaggio di S’oru e’ mari  e fra i tanti feci provare anche a Ugo e al fratellino Carlo.
 
Ascoltate, mi e’ venuta un’idea: e se lo facessimo giocare, il posto di Governatore, ai nostri due velisti, con una match-race al meglio delle sette prove?
 
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DA www.sailingsardinia.com

Comunque vada avremo un Governatore velista. I due contendenti alla guida della Regione Sardegna sono due velisti che, per evidenti altri impegni, non si dedicano

 

più al nostro magnifico sport.

Renato Soru, Governatore uscente, ha mosso i suoi primi passi da velista nel golfo di Oristano a bordo di un Hobie Cat 16 (tutta gente di spessore in questa classe!) da perfetto autodidatta. Provava e riprovava a far andare questo catamarano, imparando ogni giorno qualcosa di più. Poi l’abbiamo visto, in tempi più recenti, partecipare alle varie Tiscali Cup, di cui era main sponsor con la sua nota azienda. Lo ricordiamo anche sponsor, sempre con Tiscali, di Simone Bianchetti, il navigatore solitario scomparso qualche anno fa. Della sua legislatura anche il grosso finanziamento per la tappa cagliaritana dei Tp52, fonte di tante polemiche nel nostro ambiente. Ora esce saltuariamente col suo Hobie Cat a Villasimius.

Ugo Cappellacci attivo velista degli anni 70 eredita la passione dal padre Giuseppe e, col Bonifacio, la barca del papà, partecipa attivamente a tutte le regate di altura di quegli anni. Cresciuto alla Lega Navale di Cagliari prende parte anche a diverse regate in deriva, coi FJ proprio della Lega Navale. Ora è da diversi anni che non lo vediamo in mare, anche se ha ultimamente, prima di essere coinvolto così intensamente nell’attività politica, ha mostrato interesse verso l’Hobie Cat (e quale classe sennò!). La passione per la vela l’ha comunque trasmessa al figlio primogenito che sta iniziando a cimentarsi in regata col Laser.

Cosa ci aspettiamo?

Beh, sapete tutti che con Sailing Sardinia siamo tifosi della vela nostra, quella praticata da noi : la nostra mission è sempre stata quella di volere una vela più popolare, alla portata di tutti e con una diffusione sempre maggiore. Non ci piacciono le regate dei vip e dei Re, che danno alla vela un’immagine di sport d’elite, riservato ai pochi ricchi armatori, ma ci piacciono le regate vere, dove vince non il più ricco ma il più bravo. Noi vogliamo la vela nelle scuole; preferiamo le regate con tante barche a mare, a quelle con poche costose barche a mare. Ci piacerebbe vedere i nostri velisti primeggiare in Italia e nel mondo; ci piacerebbe sapere che Andrea Mura non è più l’unico velista sardo conosciuto nel mondo. La verità? Ci piacerebbe vedere un sardo alle Olimpiadi! Ci piacerebbe vedere un Enrico Strazzera o un Giovanni Meloni rappresentare l’Italia ad una Olimpiade!

Tutto questo potrebbe essere possibile se le energie venissero indirizzate in questa direzione e non volte a finanziare qualche altra regata per ricchi armatori.

Noi speriamo che questo possa accadere e siamo convinti che sia Soru, che Cappellacci possano dare una grande mano alla vela sarda

 

www.sailingsardinia.it